Vai al contenuto
Gaia Cecchi
EN

Tutti i progetti

Caso di studio accademico A02

PATH

Un chatbot AI che aiuta gli studenti a scegliere il percorso universitario col metodo Designing Your Life

Periodo
2022–2024 — Progetto di corso LM
Contesto
Concept accademico per il servizio di orientamento dell'Università di Siena
Ruolo
Co-ideatrice e designer: concept, ricerca utente, conversation design, prototipo Mago di Oz
Percorso
Progetto LM — Comunicazione Digitale / Design della Comunicazione / Scienze e Tecnologie Cognitive
Team
Team di 2 designer
15,3%
dei diplomati italiani in difficoltà nella scelta
6,6%
abbandona già al primo anno
24/7
orientamento gratuito, nel sito d'ateneo

Il problema

15,3%
dei diplomati in difficoltà nella scelta del percorso

Fonte: Rapporto Almalaurea 2020

6,6%
di abbandono al primo anno, più un 8,7% di cambi di corso o ateneo

Fonte: Rapporto Almalaurea 2020

~40%
dopo la maturità ancora indecisi tra università e lavoro

Fonte: Rapporto Ansa 2018

Scegliere cosa fare dopo il diploma è una decisione che la maggior parte degli studenti affronta con poco supporto strutturato. L'orientamento tradizionale è episodico — un open day, una brochure — mentre l'incertezza è continua.

Utente target

Andrea

19 anni — neodiplomato

Profilo
Incerto su quale facoltà faccia per lui; naviga il sito dell'ateneo senza una direzione chiara.
Obiettivo
Capire quale corso di laurea corrisponde alle sue aspirazioni.

Corinna

24 anni — studentessa in crisi

Profilo
Sta valutando la rinuncia agli studi che sta seguendo.
Obiettivo
Capire se cambiare strada prima di abbandonare del tutto.

Francesco

34 anni — professionista

Profilo
Lavora, ma vuole specializzarsi ulteriormente.
Obiettivo
Trovare il corso giusto per crescere nel suo settore.

Marianna

25 anni — sta valutando opzioni

Profilo
Soppesa scenari diversi per il suo prossimo passo.
Obiettivo
Confrontare le possibili versioni del proprio futuro.

Il mio ruolo

Ho co-ideato PATH in un team di due designer: dal benchmark del TutorBot già esistente del dipartimento alla mappatura di personas e journey, allo storyboard, all'albero di domande del dataset, fino alle sessioni di test in modalità Mago di Oz.

Il processo

L'idea centrale: incorporare il framework “Designing Your Life” di Bill Burnett e Dave Evans in un agente conversazionale. Il chatbot guida gli studenti nel reframing — immaginare tre versioni possibili di sé — prima di far incontrare aspirazioni, corsi reali e sbocchi professionali. Abbiamo analizzato il TutorBot del DISPOC, il cui dataset copriva un solo dipartimento, per progettare un'alternativa trasversale e sempre disponibile.

User journey — Andrea, 19 anni: capire quale facoltà scegliere
  1. 01 · Evento iniziale

    Azioni
    Appena diplomato e incerto, Andrea trova l'icona di PATH sul sito dell'ateneo e legge il messaggio di benvenuto.
    Pain point
    A primo impatto l'icona di PATH può non rendere chiaro a cosa fa riferimento.
  2. 02 · Fase 1

    Azioni
    Inizia la conversazione; le prime risposte sono mirate a capire la sua situazione.
    Pain point
    Diffidenza iniziale — l'utente rischia di stancarsi delle domande preliminari.
    Opportunità
    Uno stile amichevole e neutrale evita di allontanare l'utente già in questa fase.
  3. 03 · Fase 2

    Azioni
    Come richiesto dal chatbot, pensa a tre possibili versioni di sé e le descrive in chat.
    Pain point
    L'approccio non convenzionale (modello di Burnett) richiede tempo e fiducia.
    Opportunità
    Accompagnare la richiesta con una breve descrizione del modello che c'è dietro.
  4. 04 · Fase 3

    Azioni
    PATH restituisce uno schema di alternative possibili e consigli su come approcciare le professioni scelte.
  5. 05 · Meta

    Azioni
    Andrea trova un corso adatto alle sue aspirazioni — in un'altra città — e grazie a PATH non perde tempo a valutarlo.
    Opportunità
    Portare PATH sui siti di tutte le università italiane, collegate per condividere i dati sui corsi.
Storyboard disegnato: il flusso Designing Your Life applicato al sito UniSi
Storyboard della conversazione di onboarding — il reframing applicato al sito d'ateneo

Decisioni chiave

  • Posizionare PATH come plug-in basato su ChatGPT integrato nel sito d'ateneo, non un'app separata da installare.
  • Stile conversazionale amichevole e neutrale — orientare senza giudicare, per non allontanare gli indecisi.
  • Spiegare esplicitamente il metodo Burnett in chat: i modelli non convenzionali richiedono trasparenza per guadagnare fiducia.
  • Strutturare il dataset come albero di domande (piattaforma ALGHO) che copre corsi e sbocchi professionali tra dipartimenti.

Risultato finale

Abbiamo validato il conversation design con un prototipo Mago di Oz — dialoghi reali con utenti sugli scenari delle personas — più un wireframe Balsamiq che mostra PATH integrato nel sito UniSi.

Prototipo Mago di Oz: il messaggio di benvenuto di PATH in una chat reale con un utente
Sessione Mago di Oz — PATH si presenta come chat di orientamento gratuita e attiva 24 ore su 24
Concept di PATH: il chatbot su smartphone con cos'è, cosa fa e come lo fa
La scheda di concept finale

Cosa ho imparato

  • Nei prodotti conversazionali il tono è architettura: uno stile amichevole e neutrale è ciò che trattiene nel funnel gli utenti incerti.
  • I metodi non convenzionali vanno spiegati, non solo applicati — gli utenti danno fiducia quando capiscono il modello che sta lavorando su di loro.